Crisi economica nello scenario del pianeta e dell’Italia

Il Circolo “24 aprile 45”

del Partito della Rifondazione Comunista

ORGANIZZA UN SEMINARIO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL’ATTUALITA’ POLITICA ED ECONOMICA

Il ciclo di incontri che stiamo organizzando è aperto a tutta la cittadinanza a partire dalle giovani generazioni ma non solo. Questi incontri sono finalizzati ad un confronto e a una discussione sull’attualità della crisi economica e politica che il nostro paese e il mondo intero sta attraversando.

La situazione che è sotto i nostri occhi ci mostra una grave crisi occupazionale e un forte aumento della richiesta di Cassaintegrazione che dimostrano come la crisi non sia finita.

Per questo motivo abbiamo organizzato un ciclo di incontri rivolti prevalentemente alle nuove generazioni ma anche a chiunque sia interessato

2° INCONTRO LUNEDI’ 30 NOVEMBRE:

DALLE ORE 21,00

“Crisi economica nello scenario del pianeta e dell’Italia”

Relatore

Bruno Casati

(ex assessore Provinciale alle crisi Industriali e al Lavoro del PRC)

Gli incontri si terranno presso il

Circolo di Rifondazione Comunista “24 aprile 45”

In via Hermada, 8 Niguarda-Milano

Circolo PRC “24 aprile 45”   via Hermada,8   Tel   026610016

e-mail prcniguarda@libero.it

 

SABATO 28 NOVEMBRE DALLE 18.30 PER TUTTA LA NOTTE: SERATA ANTIFASCISTA

Due settimane fa nel quartiere di Affori si sono presentati una quarantina di naziskin (appartenenti alla Skinhouse di Bollate) che, approfittando di un’aggressione commessa da parte di un nordafricano ai danni di una donna del quartiere, hanno distribuito un volantino contro gli stupri, chiedendo pene per gli stupratori quali la castrazione chimica e il carcere duro. In precedenza erano comparse sui muri scritte xenofobe del tipo “ogni stupro un negro ammazzato” e “negri a morte”. Da notare che, nel luogo dove è avvenuta l’aggressione, si trova la locale sezione della Lega Nord. Nei giorni successivi sono stati visti altri naziskin davanti alla sede della Lega, e sono comparse altre scritte razziste del tenore di quelle precedenti. Già alcuni mesi fa la Lega Nord aveva tentato invano di organizzare una ronda nel quartiere, ma aveva visto la risposta di 200 antifascisti (i leghisti non erano più di 30). Come forze antifasciste del quartiere (a partire dal circolo di Rifondazione Comunista “Scintilla” di Affori) abbiamo deciso di promuovere per sabato 28/11 una giornata antirazzista in zona. Partecipa all’iniziativa antifascista!

BASTA APPARIRE! NOI ORA VOGLIAMO AGIRE

videolocandina1

Secondo studi internazionali, l’Italia continua a retrocedere nella lista dei paesi classificati secondo la scala di una maggiore e piena libertà di espressione per mezzo dei media.
La democrazia e la libertà di stampa sono sotto attacco non solo per la sferzate del Presidente del Consiglio contro “La Repubblica”, Santoro, RaiTre e molti altri mezzi di informazione “non allineati”, ma anche e soprattutto per il taglio di fondi ad alcuni giornali, tra cui Manifesto e Liberazione, e per l’esclusione di tale stampa da ogni forma di dibattito.

In poche parole nel nostro paese si può sostenere qualunque opinione ma spesso accade che non si abbiano i mezzi per poterla diffondere.

A tutto ciò si aggiunge l’agghiacciante silenzio dei media del Regime sulle molteplici forme di lotta di precari, migranti, lavoratori etc che attraversano il paese e di tutti coloro che esprimono una reale alternativa a questo sistema.

Abbiamo scelto di affrontare il tema di come le nostre televisioni in primis stiano cambiando la cultura italiana, nell’intento di sollevare un dibattito che miri a dare nuovo slancio a una coscienza critica di cui il nostro paese ha urgente bisogno.

Per  trattare questa tematica proietteremo il film:

“ VIDEOCRACY ”

di Erik Gandini

Presso il circolo di Rifondazione Comunista

“ 24 aprile 45 ”

In via Hermada, 8 a Niguarda – Milano

GIOVEDI 19 NOVEMBRE

ORE 21,00 – ingresso libero

www.gcnordmilano.wordpress.com

Giovani Comunisti dei Circoli PRC: Bresso – “Franco Conti”

Niguarda – “24 aprile 45”, via Hermada,8 0266100160

mail:prcniguarda@libero.it

SEMINARIO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL’ATTUALITA’ POLITICA ED ECONOMICA

Il Circolo “24 aprile 45

del Partito della Rifondazione Comunista

ORGANIZZA UN SEMINARIO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL’ATTUALITA’ POLITICA ED ECONOMICA

Il ciclo di incontri che stiamo organizzando è aperto a tutta la cittadinanza a partire dalle giovani generazioni ma non solo. Questi incontri sono finalizzati ad un confronto e a una discussione sull’attualità della crisi economica e politica che il nostro paese e il mondo intero sta attraversando.

La situazione che è sotto i nostri occhi ci mostra una grave crisi occupazionale e un forte aumento della richiesta di Cassaintegrazione che dimostrano come la crisi non sia finita.

Per questo motivo abbiamo organizzato un ciclo di incontri rivolti prevalentemente alle nuove generazioni ma anche a chiunque sia interessato

1° INCONTRO LUNEDI’ 16 NOVEMBRE:

DALLE ORE 21,00

60 ANNI DI REPUBBLICA POPOLARE CINESE

Relatore

Bruno Casati

ex assessore Provinciale

Alle crisi Industriali e al Lavoro del PRC

Gli incontri si terranno presso il

Circolo di Rifondazione Comunista “24 aprile 45”

In via Hermada, 8 Niguarda-Milano

Circolo PRC “24 aprile 45”   via Hermada,8   Tel   026610016

e-mail prcniguarda@libero.it

GIOVANI COMUNISTI: SOLIDARIETA’ AL ROTOTOM SUNSPLASH COLPITO DALLA CENSURA PROIBIZIONISTA E A TUTTO IL SUO POPOLO COLORATO

Le Giovani Comuniste e Comunisti esprimono la loro solidarietà e vicinanza agli organizzatori e a tutto il popolo colorato del Rototom Sunsplash colpito dall’ennesimo atto di censura e di limitazione della Libertà di espressione.
Il presidente dell’associazione culturale organizzatrice del festival è stato indagato per “aver agevolato l’uso di cannabis” (per il solo fatto che “le suggestioni culturali del reggae” portano il suo pubblico a fumare), pertanto gli organizzatori sono stati costretti a spostare in altra sede il Festival che, da ormai 11 anni, risiedeva ad Osoppo, in provincia di Udine.
Le motivazioni addotte, aggiunte alla continua e perenne criminalizzazione operata dalla giunta friulana di centro-destra, creano un pericoloso precedente. Si chiama in causa l’articolo 79 della legge “Fini-Giovanardi” per indagare il Sunsplash (una legge, tra l’altro, che ha creato quell’humus di criminalizzazione e repressione che ha ucciso Stefano Cucchi e riempito le carceri di tossicodipendenti): il reggae, la sua cultura ed i suoi luoghi di diffusione ed espressione incoraggerebbero l’uso di sostanze
stupefacenti. Quindi non solo l’Italia ed il Friuli perdono un’importante festival internazionale di musica e cultura, animato da migliaia di giovani e con una straordinaria partecipazione della comunità migrante, ma in questo modo si fa avanti un modello di “controllo” delle culture, di vera e propria
repressione di ciò che viene considerato “fuori dalla norma”. Per questo motivo appoggiamo e sosteniamo la manifestazione di venerdì a Udine in difesa di tutti gli spazi sociali di cultura critica ed
alternativa, in difesa della Libertà di espressione e per un rilancio serio della lotta contro il proibizionismo e la censura.
Ci auguriamo, infine, che il Sunsplash torni presto in Italia e in Friuli. Non processate Bob Marley!

UN NUOVO INIZIO: La Federazione della Sinistra Alternativa a Milano

PER UN NUOVO INIZIO
Costruiamo insieme a Milano
la Federazione della Sinistra.

Dopo l’assemblea nazionale del 18 luglio a Roma, che ha lanciato la proposta della Federazione della Sinistra Alternativa, ed in vista della prossima assemblea nazionale di novembre, che darà il via al processo costituente, convochiamo a Milano un’assemblea della Federazione, martedì 10 novembre, alle ore 20.45, presso la Sala “Di Vittorio” – CAMERA DEL LAVORO – C.so di Porta Romana, 43 Milano.

La crisi mostra una volta di più il volto distruttivo e disumano del capitalismo e delle politiche liberiste. Abbiamo la responsabilità di costruire un’ efficace opposizione sociale, politica e culturale, in grado di proporre una uscita da sinistra dalla crisi, una strada contrapposta alle ricette della destra e al liberismo temperato del centrosinistra.
Vogliamo costruire un punto di riferimento politico della sinistra di alternativa, che coinvolga ampi settori di popolo e offra prospettive credibili per tutte/i coloro che stanno subendo e pagando la crisi con l’obiettivo di aggregare tutte le forze politiche, sociali, culturali e morali che come noi sentono la drammaticità dei tempi e l’urgenza di una risposta adeguata.
Gli elementi fondanti di questo processo di aggregazione sono principalmente sei:
• una rinnovata critica al capitalismo globalizzato. Occorre rimettere al centro la lotta contro lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici che in questi decenni ha assunto caratteristiche barbariche e disumane: dalla disoccupazione strutturale nel mezzogiorno, alla precarizzazione del lavoro, alla sistematica compressione salariale, il lavoro è tornato ad essere pura merce, variabile dipendente di un sistema che ha glorificato il profitto. La lotta per la liberazione del lavoro si deve connettere alla lotta contro la distruzione dell’ambiente, contro l’uso mercificato dei beni pubblici naturali (acqua, aria, ecc) e sociali (città e territori) riflettendo criticamente sui limiti manifestati in questi campi anche in talune esperienze amministrative della sinistra. La lotta contro il sessismo deve essere elemento di riconoscibilità politica e programmatica per sconfiggere tutte le forme di patriarcato in tutte le sue manifestazioni: dal dominio materiale e simbolico degli uomini sulle donne, all’imposizione di una sola forma di sessualità, quella etero sessuale riproduttiva che discrimina gay, lesbiche, trans, e ogni forma di relazione affettiva non “prevista”. Va contrastata ogni discriminazione e in particolare il razzismo in tutte le sue forme per sostenere la piena autoderminazione degli uomini e delle donne. Questa critica radicale agli assetti capitalistici implica una difesa e un rafforzamento degli spazi e degli strumenti in cui crescono i saperi e il senso critico: scuola, istruzione, conoscenza, ricerca che devono essere tenuti al riparo dalla privatizzazione e dalla mercificazione.
• la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza Antifascista che rappresenta ancora oggi un solido baluardo alle derive populiste e alle smanie di asservimento della magistratura al potere politico. Lo smantellamento della divisione dei poteri, l’asservimento e intimidazione alla libera stampa, la semplificazione parlamentare, il rafforzamento dell’esecutivo a scapito delle istituzioni di garanzia, sono i capisaldi del progetto berlusconiano. A questo progetto bisogna opporsi con coraggio, costruendo un ampio fronte democratico che impedisca la deriva plebiscitaria insita nella proposta della destra. È in gioco il destino della democrazia italiana delle future generazioni.
• una forte opposizione al sistema bipolare che rappresenta la forma istituzionale con cui il pensiero unico ha cercato di sancire l’espulsione dalla politica dei conflitti e quindi del tema dell’alternativa e della trasformazione. È per noi dirimente battere il bipolarismo, riconsegnando ai cittadini con una legge elettorale proporzionale il diritto democratico di rappresentanza politica nelle istituzioni elettive, impoverite, sempre più semplificate e rese oggi impotenti e sorde alla società.
• il polo della sinistra di alternativa non può essere costruito solo tra le forze politiche oggi esistenti ma deve essere sottratto a logiche precostituite per coinvolgere a pieno titolo tutte le esperienze di sinistra che si muovono al di fuori dei partiti. In questi anni larga parte di chi si è battuto a sinistra lo ha fatto al di fuori dei partiti e la possibilità di costruire una sinistra di alternativa degna di questo nome è possibile solo dentro una rinnovata critica della politica che veda una interlocuzione paritaria tra tutti i soggetti coinvolti.
• la sinistra italiana, che ha le sue radici nel movimento operaio, socialista, comunista, ma anche in quello antifascista, pacifista, femminista, ambientalista, LGBTQ, per i diritti civili, altermondialista, costruisce il suo futuro nella rifondazione delle teorie, delle pratiche, delle forme organizzative e nella coerenza fra proposte di obiettivi alternativi e loro concreto perseguimento.
• la Federazione della Sinistra deve farsi interprete della necessità di una nuova stagione della politica, che riscopra la radicalità dell’etica pubblica e il valore della legalità, in una società più giusta e sobria. La lotta a tutte le organizzazioni criminali di stampo mafioso costituisce una priorità politica. L’intreccio tra affari, criminalità e politica sono una peculiarità del sistema di potere storicamente determinatosi nel nostro paese. Così, territori (e non solo nel sud!) e interi settori economici sono ormai controllati dai poteri illegali, la cui infiltrazione è favorita in tempi di crisi dalle ingenti quantità di risorse finanziarie di cui dispongono. In questo modo viene inquinato ed alterato il funzionamento delle istituzioni ad ogni livello ed impedita la stessa partecipazione di centinaia di migliaia di cittadini alla vita politica e sociale sul territorio. Occorre dunque ripristinare il rispetto della legalità reale, controbattere ogni forma di limitazione all’esercizio dei poteri di controllo delle diverse magistrature, difendere la libertà reale di accesso all’informazione, coniugando queste battaglie con le lotte sociali e la difesa della Costituzione Repubblicana.

Sono 20 anni che Milano viene governata dal centro destra, anzi è stata un laboratorio del suo insediamento sociale e culturale, della costruzione di un blocco sociale, di un modello inedito di centro-destra, che a partire dalla centralità della famiglia, della sussidiarietà orizzontale, dell’alleanza con la destra del movimento cooperativo, dall’accordo con settori significativi di finanza e capitale ha ridisegnato in Lombardia i confini fra pubblico e privato a partire dal settore sociosanitario per procedere con la scuola e il sistema universitario. I risultati sono devastanti: la situazione dell’area metropolitana di Milano diviene ogni giorno più preoccupante, aggredita dalla sottovalutata infiltrazione della grande criminalità organizzata,dallo scandalo dell’evasione fiscale e dalla politica (nazionale, regionale, provinciale e comunale) che ignora le necessità dei lavoratori strangolati dalla crisi, anzi distrugge la pienezza dei loro diritti. Infatti il centro-destra attacca i “beni pubblici e comuni”, istruzione e ricerca, salute e sanità pubblica, acqua, suolo e beni ambientali e culturali, limita le libertà individuali e di espressione, non valorizza le diversità alimentando paure e sentimenti razzisti ed emarginanti, stravolge nei fatti i principi fondamentali della Costituzione, favorisce il riemergere di fenomeni neofascisti, aggrava ulteriormente le condizioni di vita dei lavoratori, dei disoccupati e delle fasce più deboli della popolazione, accentuando il divario tra i redditi alti e bassi, riducendo i servizi destinati alla persona e alle tante fragilità. In vista dei faraonici e poco credibili progetti legati all’Expo 2015, ma anche in relazione alle politiche urbanistiche del Comune di Milano, gravi sono i rischi di speculazioni, ulteriore cementificazione e infiltrazioni mafiose.
Vogliamo togliere Milano dalle mani del centro-destra. Vogliamo costruire un’altra Milano e farne una città metropolitana del lavoro, della ricerca e della cultura, dell’ambiente, dell’accoglienza, della valorizzazione dei beni pubblici e comuni, vogliamo farne una grande metropoli europea inclusiva e partecipativa; vogliamo rompere lo schema voluto dai grandi poteri economici di uno sviluppo speculativo basato sulla compressione dei diritti e sulla depredazione del territorio.

A Milano il processo costituente della Federazione della Sinistra va confrontato anche con la positiva esperienza della coalizione alternativa che si è presentata alle ultime elezioni amministrative provinciali del 2009. Un progetto aperto, condiviso e plurale, che ha saputo raccogliere consensi, sostegno e partecipazione. Vogliamo che la Federazione della Sinistra a Milano sviluppi e rilanci le ragioni, le pratiche e i programmi di quell’esperienza unitaria. Vogliamo una Federazione accogliente in cui possano riconoscersi tutte le differenti esperienze, dei singoli, delle associazioni, dei movimenti e dei comitati, nel rispetto e nella valorizzazione di ciascuna specificità, storia e cultura politica. Riteniamo indispensabile a partire dall’esperienza milanese, introdurre profonde innovazioni nel modo di fare politica, per ripensare i rapporti tra incarichi politici e incarichi istituzionali, per ricostruire una nuova etica pubblica, per consentire l’effettiva partecipazione di tutti gli aderenti alle decisioni e per ridare centralità alla pratica sociale.
Promuoviamo questo appello e vi invitiamo a sottoscriverlo, consapevoli che la crisi economica, sociale, morale e politica in Italia e nella nostra città ci impone di fare presto e di avere, finalmente, la capacità di fare unità a sinistra a Milano per superare la frammentazione delle tante iniziative puntiformi, per avviare la costruzione di una presenza politica significativa, unendo forze politiche comuniste e della sinistra alternativa, grandi e piccole associazioni, liste civiche, comitati, rappresentanze del mondo del lavoro.

Agnoletto Vittorio, Benuzzi Nerina, Bergamaschi Giuseppe, Boatti Giuseppe, Bonalumi Edgardo, Brenna Sergio, Paolo Cagna Ninchi, Cambiaghi Arnaldo, Costa Luca, Di Stefano Andrea, Donati Marco, Faranda Tecla, Ferrari Saverio, Francescaglia Francesco, Gatti Massimo, Giudici Roberto, Lareno Antonio, Mastrodonato Rolando, Mazzali Mirko, Morabito Franco, Natale Emilia, Natale Giuseppe, Nigretti Saverio, Oldrini Guido, Patta Antonello, Pagaria Angelo, Dijana Pavlovic, Perego Elio, Pesce Onorina, Pestalozza Luigi, Prati Mario, Riolo Giorgio, Rizzo Basilio, Serafini Sergio, Sonego Anita, Traversa Libero, Vegetti Mario

Info e adesioni: federazione.sinistra.mi@gmail.com

pantera

Venerdì 6 novembre 2009: Milano 1969 – 2009 A QUARANT’ANNI DALL’AUTUNNO CALDO

Milano 1969 – 2009
A QUARANT’ANNI DALL’AUTUNNO CALDO LA CITTÀ DI MILANO DALLE LOTTE DEI LAVORATORI E DEGLI STUDENTI ALLA STRATEGIA DELLA TENSIONE

Dibattito pubblico
Venerdì 6 novembre 2009 – ore 17.00 – 20.00

Palazzo Marino – Sala Alessi – Piazza della Scala, 2

PROGRAMMA

Introduzione e saluto di

Basilio Rizzo, Vladimiro Merlin

La partecipazione e il ruolo delle donne

Lidia Menapace

Le lotte operaie in fabbrica

Franco Calamida, Emilio Molinari

La contestazione studentesca

Mario Capanna

Analisi storica

Giorgio Galli – Politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche

Piazza Fontana e strategia della tensione

Federico Sinicato – Legale di parte civile dei familiari delle vittime

Saverio Ferrari – Osservatorio democratico sulle nuove destre Giorgio Galli – Politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche

2009: sarà ancora autunno caldo? Quali prospettive per il mondo del lavoro?

Giorgio Cremaschi – Segreteria Nazionale FIOM

A cura dei Gruppi Consiliari Uniti con Dario Fo – Rifondazione Comunista
Segreteria organizzativa tel. 02884.50280 – 02884.50336 – fax 02884.50579

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